MAGGIORANA


ORIGANUM majorana
La maggiorana, pianta originaria del Medio Oriente, è considerata un simbolo di felicità. La famiglia di appartenenza è quelle delle labiate. Le sue foglie, di piccole dimensioni, rotondo-ovate, sono aromatiche e insiemi- a quelle del timo impedirebbero al latte di inacidire durante i temporali. Il fiore spunta alla base delle foglie nella parte alta del fusto, ed è di colore bianco roseo. In cucina la maggiorana è il condimento ideile per pizze, insalate miste, salse crude, aceti e oli aromatici, minestre e contorni. È efficace per eliminare i sintomi delle distonie neurovegetative quali l'agitazione, l'insonnia (senza essere un sonnifero), gli stati ansiosi, la neurastenia, gli spasmi, le manifestazioni asmatiche, le vertigini, l'emicrania e i tic nervosi. Qualcuno la consiglia per il trattamento degli stati di agitazione dell'Alzheimer. Agisce positivamente, per uso esterno, nelle forme da raffreddamento, nelle nevralgie, nei dolori reumatici e nel torcicollo e, per irrigazioni, nella leucorrea e nei disturbi legati al ciclo mestruale. • Le sommità fiorite si raccolgono da luglio a settembre recidendo la pianta a 10-15 centimetri da terra.
La maggiorana entra nella preparazione di molti cosmetici. Immergersi prima di coricarsi in un bagno, in cui si versi qualche goccia di olio di maggiorana, favorisce il riposo.

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