
AGRÓPYRON REPENS
Appartiene alla famiglia delle graminacee, con fiori riuniti in una spiga appressata e poco appariscente; le toglie sono lunghe e sottili, il fusto è strisciante. Questa specie di gramigna differisce da quella vera e propria (Cynodun dactylon) in fatto di distribuzione spontanea sul territorio, nonché per i diversi principi attivi. Considerata un'infestante, difficilissima da estirpare a causa dei lunghi rizomi che emettono con estrema facilità nuove piante. Si dice che la farina del rizoma, mescolata in pani eguali con quella di 1 rumento, dia un pane eccellente e nutritivo. D'altronde il fermine greco agropyron significa letteralmente "grano selvatico". La gramigna ha proprietà diuretiche e decongestionanti sul legalo.
• A fini terapeutici si utilizza il rizoma, raccolto in primavera o a fine estate e fatto essiccare al sole. Il decollo svolge un'eccellente azione diuretica, emolliente, depurativa. E un ottimo rimedio contro le malattie dei bambini: febbri, tosse, rosolia, eruzioni cutanee, malessere generale. Cuocendo le radici, tinche diventano molli, poi filtrando e rimettendo il preparalo al luoco si ottiene l'estratto: se ne versa un cucchiaio nell'acqua, vino, brodo.
ATTENZIONE: scartale qualsiasi esemplare presenti imbrunimenti, poiché può causare ^. isirizione dei vasi sanguigni e spasmi muscolari dell'utero. La segale cornuta è la segale contaminata da un fungo parassita: Claviceps purpurea, che se assunto provoca gravi intossicazioni che conducono alla morte.
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