
AESCULUS HIPPOCESTANUM
È un albero di altezza variabile tra 10-30 metri con chioma regolare e rotonda grazie alla conformazione dei primi rami quasi orizzontali. Le foglie tipiche dell'ippocastano sono palmate, composte da 5-7 foglioline. I fiori, che compaiono ad aprile-maggio, sono di color bianco sfumato di giallo e rossiccio, sono riuniti in grossi grappoli rivolti verso l'alio. La capsula, che deriva dalla trasformazione dell'ovario, ha un guscio spinoso dentro cui son contenuti 2-3 semi a forma di castagna, Questi frutti sono chiamate castagne "matte" o "del cavallo" (forse perché erano ritenute un rimedi.' conno la rosse equina). Si crede che per combattere i raffreddori sia utile conservare in tasca due semi di ippocastano.
• La corteccia dei rami giovani ha capacità di abbassare la febbre e aiutare quanti soffrono di problemi circolatori (aggiunta all'acqua del bagno mantiene elastici i vasi sanguigni). Il decotto allevia la dissenteria.
• Le foglie hanno proprietà espettoranti: il decotto cura la tosse e serve per suffumigazioni nelle affezioni alle vie respiratorie. Contro varici ed emorroidi, in caso di infiammazioni e contusioni muscolari. Per i geloni utilizzare le foglie ridotte a unguento.
• I semi (le castagne matte) si raccolgono in ottobre. Dopo essere slati sottoposti a una speciale lavorazione, atta a eliminate il forte sapore amaro, forniscono una fecola molto nutriente e gradevole.
ATTENZIONE: non consumate la corteccia e la scorza dei Imiti perché sono tossich
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