CAMOMILLA ROMANA

Anthemis NOBILIS
La pianta raggiunge i 30 centimetri di altezza, ha capolini fiorali simili a quelli della camomilla volgare, che raggiungono un diametro di un paio di centimetri e più. Indigena dell'Europa occidentale e Algeria, viene spesso coltivata in Italia e in altre parti d'Europa. Non la si trova allo stato spontaneo. Le proprietà e le applicazioni della camomilla romana sono identiche a quelle della camomilla comune (Mairicaria chamomillu). Tuttavia si usano concentrazioni più hasse a causa di una maggiore forza aromatica dell'olio essenziale e di una diversità di contenuto nei principi attivi. Per il suo aroma spiccato viene impiegata nell'industria dei ver-moulh e dei liquori.
• I capolini si raccolgono da luglio ad agosto staccandoli dalla pianta con le unghie. Non cogliete i fiori in avanzato stato di maturazione, ma solo quelli ben fioriti e che hanno maggior profumo. Vanno essiccati subito dopo la raccolta, poiché l'imbrunimento diminuisce il valore del prodotto. I fiori sono utilizzati per alleviare dolori addominali e mcsrruali, indurre il sonno e calmare l'eccitazione nervosa. In cosmesi si usano anche per schiarire il colore dei capelli: aggiungete alto shampoo il decotto di camomilla ottenuto facendo bollire per 5 minuti una tazza d'acqua con 5 grammi di fiori. Una manciata di fiori nell'acqua calda del bagno ammorbidisce la pelle.

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