ANETO


ANETO
Anethum graveolens
Genere spontaneo nella regione mediterranea e nell'Asia occidentale appartenente alla famiglia delle umbellifere. La tradizione popolare lo appella finocchio bastardo in quanto assomiglia al finocchio, mentre l'odore pungente è a metà strada tra quello dell'anice e quello del prezzemolo. L'aneto è una pianta annuale, benché allo stato libero si comporti anche come biennale, predilige terreni aridi e soleggiati. I fiori formano un'ombrella (con tanti raggi) composta da tanti piccoli fiorellini giallastri; fiorisce d'estate e il suo nettare è molto ricercato dalle api.
• I semi, da cui si estrae un olio essenziale, si raccolgono a sfioritura avvenuta, intorno a settembre; hanno proprietà aromatiche, rinfrescanti, digestive e antisettiche. L'infuso viene utilizzato nei disturbi digestivi, nel meteorismo e nelle coliche dei lattanti. Placa il singhiozzo. Contrasta la formazione di aria nello stomanco e nell'intestino, diminuendo il gonfiore addominale.

Nessun commento:

Posta un commento