ALLIARIA



ALLIARIA petiolata
I suoi fiori bianchi si aprono in primavera e sono composti da quattro petali, carattere tipico della famiglia delle crucifere a cui essa appartiene. La foglia è di forma triangolare cuoriforme con margine leggermente dentato, per questo è chiamata in gergo comune lunaria selvatica. Vegeta nelle radure umide e ombrose, nei suoli concimati, vicino alle case, nei boschi e nelle siepi, dalle zone costiere fino a 1.200 metri di altitudine. Le foglie e i fiori freschi, per il loro aroma, vengono utilizzati come arricchimento per insalate e minestre in luogo dell'aglio, rispetto al quale sono più digeribili. Anche i semi, che contengono un olio essenziale simile a quello della senape, vengono impiegati per insaporire le vivande.
• Per usi terapeutici è utile la pianta intera, radice esclusa. Si raccoglie da maggio a luglio e si utilizza solo fresca, poiché con l'essiccamento svaniscono tutte le proprietà. È usata nelle affezioni dell'apparato respiratorio, specialmente nelle tossi catarrali. Per le proprietà antisettiche viene spesso impiegata per preparati con cui detergere piaghe purulente e ferite. Giova applicarla sui geloni allo scopo di attivare la circolazione locale.
• Cataplasmi preparati con le foglie calmano il prurito.
• I semi stimolano l'appetito.

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