ALCHECHENGI


PHYSALIS ALKEKENGI
L'alchechengi è una pianta erbacea della famiglia delle solanacee. Predilige i pendii sassosi, i bordi delle siepi, i boschi, dalla pianura fino all'alta collina. Attira l'attenzione per la forma e il colore aranciato del suo calice, che si gonfia assumendo i contorni di un palloncino di carta cinese. Infatti Physalis deriva dal verbo greco phusao che significa «gonfiare». Per queste sue caratteristiche la pianta viene utilizzata per scopi ornamentali, soprattutto nelle composizioni per i giardini rocciosi.
Ha proprietà diuretiche e depurative; è impiegata contro ritenzione urinaria, nefriti, gotta, calcoli renali e vescicali e, comunque, in tutti i disturbi in cui è interessato l'apparato urinario.
• Si utilizzano fusti e foglie raccolti a fine estate o inizio autunno e lasciati essiccare in luogo ombroso e ventilato.
• Le bacche mature, mondate dal calice, presentano un contenuto di vitamina C doppio di quello del limone. Hanno un sapore acidulo e possono essere consumate fresche, ma sempre con moderazione. Per le preparazioni erboristiche si usano i frutti essiccati.
ATTENZIONE: tutte le parti verdi della pianta non devono essere utilizzate perché contengono alcaloidi in quantità sensibile.

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