Vengono usati in enologia per eseguire la filtrazione dei vini. Possono essere di diverse dimensioni e capacità opera
tive. Si possono distinguere diversi tipi di filtri, ad esempio in base al materiale che costituisce il setto poroso (tela, cartone, farina fossile ...), oppure in funzione del diametro dei pori e quindi del risultato della filtrazione: filtri sgrassanti, filtri brillantanti, filtri sterilizzanti . . . Con i filtri si separano i materiali solidi presenti nel vino od anche i microrganismi. A volte nel vino si può riscontrare, come difetto, il sapore di filtro, lasciato da materiali filtranti non ben depurati.
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