
Olea europaea
L'olivo è un arbusto o un albero molto longevo che può arrivare lino a 10 metri ili altezza. Nelle torme spontanee e selvatiche è chiamato olivastro ed è di tacile riconoscimento in quanto presenta delle spine, che-altro non sono che torme di adattamento delle foglie agli ambienti più secchi. In ogni torma si presenti, l'olivo ha foglie opposte lineari-lanceolate con pagina superiore verde scuro e lucida e pagina inferiore argentea per la presenza di un fitto strato di peli. I fiori, all'estremità dei rametti giovanili, sono di piccole dimensioni, di color bianco avorio uniti alla base e divisi in quattro petali ben distinti all'apice.
• Dal fiore nasce una drupa carnosa: l'oliva, di colore variabile a seconda del grado di maturità, dal verde al rossastro al nero. Dalla spremitura di questo frutto si ottiene l'olio vergine che è addolcente, vermifugo e un efficace lassativo. L'olio è una buona cura per chi soffre di emorroidi, efficace anche in caso di stitichezza. E un emolliente per pelli secche e mitiga gli eritemi solari. Ottimo anche per frizioni o massaggi su parti doloranti a causa di artriti, dolori addominali, irritazioni bronchiali.
• Le foglie dell'olivo sono note come febbri' tughe, astringenti e leggermente antisettiche. Abbassano la pressione massima e tendono a equilibrare la minima, indicate in casi di ipertensione. Le foglie inoltre favoriscono la cicatrizzazione, proteggono e tonificano i vasi capillari, leniscono le emorroidi infiammate. Applicate le compresse sulle parti interessate.
• La corteccia si divide in pezzi lunghi 5-10 centimetri e si fa seccare al sole.
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