BETULLA


Betula pendula
Originaria dell'Europa e dell'Asia Minore, è un albero d'alto fusto, a foglia caduca, appartenente alla famiglia delle betulacee. E caratterizzata da corteccia bianca, liscia, che si sfoglia facilmente; i rami sono sottili e pendenti, le foglie dentellate e picciolate. Cresce allo stato spontaneo dai 400 ai 2.000 metri di quota, mescolata con faggio, rovere o con pino silvestre. La proprietà fondamentale della betulla è stimolare la diuresi.
• Le foglie possiedono proprietà diuretiche e febbrifughe. Possiedono un gradevole odore aromatico, ma un gusto amaro. Il loro infuso è utile in caso di pelle grassa o affetta da acne, foruncolosi, eccessiva secrezione di sebo. La tintura a basso grado alcoolico (20 gradi) delle foglie è usata per l'igiene e l'irrobustimento dei capelli. Anche il decotto mescolato con olio di oliva combatte la caduta dei capelli.
• La corteccia veniva utilizzata in passato per confezionare scatolette e oggetti vari, oltre che per estrarre tannini e oli essenziali impiegati per la concia naturale delle pelli. Si preleva in marzo-aprile, quando la pianta entra in vegetazione. Il legno e la corteccia danno per distillazione secca olio di betulla e catrame di betulla; entrambi questi oli hanno un forte odore aromatico e potere antisettico. L'olio di betulla è impiegato in medicina in pomate contro dermatosi croniche.
• Le gemme si colgono a febbraio.
• Dalla linfa zuccherina, che viene estratta in primavera perforando il tronco con dei cannelli, si ricava una bevanda alcolica ottenuta per fermentazione.

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