
Bianco di Torgiano DOC 2006
Tipologia: bianco strutturato maturato in legno
Uve: Trebbiano 70% e Grechetto 30%
Vigneto: "Il Pino", in collina, a circa 270 m s.l.m.,
esposto ad Ovest; 4.000 ceppi/ha; resa: ql. 90/ha
Terreno: la vigna si trova nella parte medio-alta della
collina di Brufa, con terreno argilloso, di media
profondità e sottosuolo calcareo
Superficie del vigneto: 3 ha
Raccolta: a Settembre, in cassette
Vinificazione: il 70% fermenta in acciaio; il restante
30% fermenta in barrique
Maturazione: il 30% sulle fecce fini per 3 mesi nelle barriques con batonnage a scalare; il 70% in acciaio, sempre su fecce fini, anche dopo l'assemblaggio con il vino di barrique, per un totale di 6 mesi Affinamento: 6 mesi in bottiglia, prima di essere immesso sul mercato a circa 1 anno dalla vendemmia Colore: giallo paglierino di buona intensità, lievi riflessi verdognoli
Profumo: fruttato e delicato, con evidenti richiami al fiore di acacia, timo e anice stellato; lievi frutti esotici nel finale
Gusto: di buona struttura, piacevolmente fresco e elegante; fragrante frutta bianca e retrogusto lungo e sapido; finale leggermente amarognolo e dalla buona acidità rinfrescante Alcool: 13% Vol.
Consumo: se ben conservato, ha lunga vita Abbinamenti: piatti di alta cucina, in particolare pesce e frutti di mare; è inoltre particolarmente indicato per minestre asciutte ed in brodo, risotti, specialmente se a base di tartufo, carni bianche in genere Servizio: a 12°-14°C, in calice ampio Focus: "single vineyard" frutto di vitigni autoctoni, è vino per intenditori; è stato uno dei primi bianchi maturati in legno, prodotto già negli anni '70 in anteprima sulle mode recenti; ha il pregio di un grande equilibrio, senza eccessi di legno, che ne garantisce un'ottima bevibilità
Curiosità: il nome di questo vino è dedicato alla città di Torgiano, dove il vino nasce, e alla possente Torre Baglioni risalente al 1300, costruita su base romana, quando era dedicata al dio bifronte Giano Formato: ml 750; ml 1500
Bottiglie prodotte: 20.000
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