
È un tessuto epidermico che circonda il fusto della quercia da sughero, detta appunto Ouercus Suber in cui è particolarmente sviluppato. Si distingue in due qualità: l'una, detta anche sugherone, è quella che si ricava dalla prima corteccia; l'altra, detta anche femmina o gentile, è quella che si ricava dopo la demaschiatura; è molto più elastica della prima. Nei diversi tipi e forme il sughero viene impiegato anche in enologia per fabbricare i tappi per la chiusura delle bottiglie. La legge stabilisce che le querce da sughero non si possono demaschiare prima dei 9 anni (v. DEMASCHIATURA).
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