Meccanica della percezione. È l'oggettiva presa di coscienza attraverso una sensazione che provoca degli stimoli che eccitano le cellule sensorie. L'impulso nervoso arriva al cervello ed è direttamente proporzionale all'intensità dello stimolo. Giunto al cervello, l'impulso viene interpretato paragonandolo a sensazioni già conosciute, già memorizzate. Da qui l'importanza d'immagazzinare nella memoria il maggior numero possibile di sensazioni, per classificare e definire più facilmente e con precisione gli impulsi. Questo è comprensibile se si considera che l'interpretazione delle sensazio
ni è sempre la traduzione soggettiva di uno stimolo oggettivo: più la casistica dell'assaggiatore è ampia, più precisa è l'interpretazione sensoria.
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