LIQUOROSO

Si dice di alcuni vini che per la loro gradazione alcolica, struttura e dolcezza presentano caratteristiche affini ai liquori.
Le uve più frequentemente utilizzate per ottenete ifn vino liquoroso sono quelle di moscato, sia al nord sia al sud d'Italia, isole comprese. Questo tipo di vino è particolarmente indicato con alcuni dessert la cui dolcezza viene messa in risalto dal quantitativo di zucchero. Non sempre però questo vino è dolce e non sempre è bianco. Il colore caratteristico del vino liquoroso varia di tonalità dal giallo dorato carico all'ambrato tendente al marrone.
Prima della vinificazione le uve subiscono un periodo notevole di appassimento su graticci, stuoie o altri tipi di installazioni. In etichetta spesso la parola liquoroso appare assieme al termine "passito".
Questi tipi di vini rientrano nella categoria dei vini speciali, regolati da apposite disposizioni legislative: devono avere una gradazione alcolica totale non inferiore a 17,5; e una gradazione effettiva compresa tra i 15 e i 22 gradi. Debbono essere stati ottenuti da mosto di uve o da vino di ben determinati vitigni con gradazione alcolica svolta naturale non inferiore a 12°; la gradazione definitiva deve essere ottenuta o mediante concentrazione a freddo dei prodotti base o mediante aggiunta di uno dei seguenti prodotti o di una loro miscela (prima, durante o dopo la fermentazione):
- alcole neutro di origine viticola avente gradazione alcolica effettiva non inferiore a 95 gradi.
- un prodotto non rettificato proveniente dalla distillazione del vino con gradazione alcolica compresa tra i 52 e gli 80 gradi.
- mosto di uve concentrato o mosto cotto.
Sono previste eccezioni per i vini liquorosi di qualità.
La produzione e il confezionamento dei vini liquorosi sono fondamentalmente disciplinati dal D.P.R. 12 febbraio 1965 n. 162.

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