
È la modificazione delle proprietà organolettiche del vino dovuta ad una naturale evoluzione biochimica che si osserva con il passare del tempo. Quasi tutti i vini, se conservati in modo idoneo, tendono a migliorare: l'evoluzione di ogni vino presenta una para boia con una fase ottimale in funzione di una certa età. I vini comuni da pasto non hanno bisogno di un lungo invecchiamento; al contrario i grandi vini rossi, di corpo, che in gioventù sono disarmonici, necessitano di una sosta in botte e in bottiglia per migliorare la loro qualità. L'invecchiamento del vino in botte porta indubbiamente risultati positivi mentre l'invecchiamento in bottiglia è necessario per un ulteriore affinamento.
I disciplinari della D.O.C, fissano per legge il periodo minimo di invecchiamento in botte prima che i vini possano venir immessi al consumo.
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