CHIARIFICAZIONE

Operazione enologica consistente nell'introduzione nei fusti o nelle vasche di determinate sostanze che fanno gradatamente precipitare le particelle sospese in forma di sedimento dando un vino limpido. Per questo scopo si usa: albume d'uovo, colla di pesce, gelatina, caseina, caseinato, albumina di sangue, sol di silice, oltre a varie qualità di argille, tra cui la bentonite, il caolino e la terra di Spagna. In casi speciali si usano prodotti chimici come il ferrocianuro di potassio, quando il vino contiene ferro o rame in eccesso. A seconda della natura delle sostanze aggiunte si ha una chiarificazione organica o minerale (v. COLLAGGIO).

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