
Lungarotti
UVE: Sangiovese 70%. Lanaiolo 30%
NOTE TECNICHE: Maturazione in botti e botticelle per circa 1 anno, affinamento in bottiglia per molti anni (generalmente viene commercializzato a 8-10 anni dalla vendemmia)
GRADAZIONE ALCOLICA: 13% voi.
PRODUZIONE: 75.000 bottiglie
ULTIMA ANNATA: 1997
FASCIA DI PREZZO: medio-alto
COME SERVIRE: La temperatura ottimale per questo vino è di 18 °C; il bicchiere più indicato è l'ampio ballon.
ABBINAMENTI: Piatti a base di carni rosse e di selvaggina, brasati di manzo, fagiano con mele e noci, lepre in salmi. Motriglia di cinghiale, capriolo in civet, formaggi a pasta dura stagionati.
RECENZIONE
Giorgio Lungarotti ebbe tanti anni or sono la capacità di credere con passione alle straordinarie potenzialità del territorio di Forgiano, avviando una produzione di grandi vini rossi da invecchiamento, che valse alla zona prima il riconoscimento di DOC nel 1968 e successivamente nel 1990, proprio per la tipologia Riserva, la promozione a DOCG. Il vino simbolo dell'azienda è il Rubesco Vigna Monticchio, da uve sangiovese e canaiolo, lasciato invecchiare brevemente in botte e per molti anni in bottiglia. Dopo questo lungo "riposo" si mostra di colore rosso rubino-granato, con sfumature Slanciato sull'unghia e buona consistenza. Il quadro olfattivo è composito ed elegante, con suggestioni eteree, speziate e fruttate che ricordano le composte di frutta, prugna, mora, erbe aromatiche, alloro, sentori terziari di cuoio, tabacco scuro e goudron. In bocca si apre austero e caldo, con sensazioni rotonde, vellutate, ben corrisposte da una gradevole mineralità e un tannino ancora pieno di forza. Annata degustata: 1997
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