
Tipologia: vino liquoroso
Uve: varietà tradizionali bianche
Terreno: di medio impasto, argillo-sabbioso,
profondo; 4000 ceppi/ha; resa: ql. 120/ha
Raccolta: Settembre - Ottobre
Lavorazione: il mosto viene lavorato secondo il
metodo liquoroso
Maturazione: 24 mesi in botte e botticelle di rovere conferiscono notevole valore aggiunto al vino Affinamento: molti mesi in bottiglia Colore: topazio intenso e aspetto brillante Profumo: ricorda i fiori di arancio, con delicato aroma mandorlato e frutta candita Gusto: morbido all'attacco, è caldo e delicatamente alcolico; retrogusto molto lungo con finale di frutta bianca secca (albicocca e fico) Alcool: 16% Vol.
Consumo: data l'ossidazione raggiunta durante il processo di maturazione, il vino può conservarsi per molti anni; anche dopo l'apertura della bottiglia il vino si mantiene ancora inalterato per mesi conservato in frigorifero
Abbinamenti: dolci secchi e al cucchiaio e crostate; grazie al finale secco, anche patè, formaggi a pasta molle, Gorgonzola e Roquefort Servizio: temperatura ambiente o di frigorifero secondo i gusti, in calice da distillato o liquore Focus: data la lunga maturazione in legno, non aggrava il palato ed anzi lo lascia piacevolmente pulito e leggero, ed è perciò un modo ideale di chiudere un pasto; vino liquoroso nobilitato dal legno e dall'ottimo rapporto qualità-prezzo Curiosità: il fregio riportato in etichetta è parte del decoro in bassorilievo di un ferro da cialda (sec. XVI) conservato al Museo del Vino della Fondazione Lungarotti Formato: ml 375; ml 750 Bottiglie prodotte: 90.000
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