
Origini:
Coltivato da molto tempo, questo vitigno ha origini ignote; gli agricoltori lo chiamano spesso Bambino, per la forma particolare del grappolo che ne richiama l'aspetto. E' conosciuto anche come Buonvino, soprannome di facile interpretazione, deriva infatti dalla copiosa produzione e dall'elevata resa in mosto. Viene coltivato prevalentemente in Puglia, nelle zone di Lizzano e Caste del Monte.
Caratteristiche e esigenze ambientali e colturali:
Ha foglia media, quinquelobata; grappolo grosso, di forma composta o con due ali, compatto; acino grosso, di forma sferoidale, con buccia ricoperta di abbondante pruina, spessa e consistente, di colore blu. Si adatta bene a qualsiasi condizione pedo-climatica e non necessita di colture particolari.
Malattie e avversità:
E' piuttosto sensibile all'attacco della tignola, tollera abbastanza bene la peronospora e l'oidio.
Nessun commento:
Posta un commento