È indubbio che ogni vino ha una sua vita, una parabola con una fase ascendente e una discendente, in funzione della sua età. Alcuni vini per la loro struttura, per la loro ricchezza di componenti, specialmodo i rossi, migliorano con l'invecchiamento, seppur anche in questi esiste un limite. I vini bianchi, ad esempio, fatta qualche eccezione, hanno una vita breve e il loro limite
sovente non supera i due anni; alcuni durano anche meno di un anno. I rossi, in genere, per le loro componenti, sono più longevi. Logicamente si dovrà tener conto anche del luogo e del modo in cui vengono conservati: una temperatura elevata, ad esempio oltre i 14 gradi, può accelerare la loro evoluzione e quindi anche il decadimento. Nella terminologia specifica un vino viene così definito: giovane, immaturo, pronto, di pronta beva, maturo, passato, piatto, vecchio, decrepito (v. singoli termini).
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